Sistema di ancoraggio chimico HVU2

UN ANCORANTE CHIMICO INDISTRUTTIBILE

L’ancorante chimico HVU2 in pellicola abbina l’impiego di ancoranti chimici per carichi elevati con la semplicità di installazione dei tasselli meccanici.

Gli ancoranti chimici hanno una portata elevata, sono adatti alla sigillatura dei fori e sono utilizzabili in maniera flessibile in molti tipi di materiale base.

Lo svantaggio: anche il migliore tra i prodotti può essere utilizzato soltanto se arriva a destinazione integro. Cosa c’è di meno pratico di dover imballare un ancorante chimico in un contenitore di vetro?

Il nuovo ancorante chimico HVU2 si distingue dai prodotti della concorrenza perché non viene fornito in una capsula di vetro, bensì in una pellicola brevettata.

Questo vi dà la certezza che gli ancoranti chimici Hilti arrivino in cantiere in condizioni perfette. Inoltre l’HVU2, con la sua morbida pellicola di confezionamento, è adatto anche alla sigillatura di fori irregolari e alle installazioni sopratesta senza fuoriuscire dal foro.

 

Facile da installare come un tassello meccanico

Fino ad oggi, il grande vantaggio dei tasselli meccanici risiedeva nella facilità e praticità di installazione. Volevamo ottenere il medesimo risultato anche con gli ancoranti chimici.

L’HVU2 è disponibile in diverse misure, pertanto può essere utilizzato nel dosaggio giusto a seconda del fissaggio da realizzare. Questo vi consente di risparmiare complessi calcoli di evitare un inutile spreco di malta.

Ma c’è di più: mettiamo a vostra disposizione attrezzi di posa in grado di applicare le nostre barre di ancoraggio HAS (da M8 a M16) con l’ausilio di avvitatori a batteria, una soluzione unica al mondo.

Lo stesso attrezzo di posa è tuttavia utilizzabile anche con un perforatore. Barra di ancoraggio e attrezzo di posa sono armonizzati l’una con l’altro, in modo da poter lavorare senza incepparsi.

UNA TENUTA AFFIDABILE IN SOLI 5 MINUTI

Per una tenuta affidabile in men che non si dica

L’HVU2 si indurisce completamente nel giro di 5 minuti raggiungendo la sua portata piena, sia nel calcestruzzo non crepato che crepato, sia nei fori eseguiti con un perforatore tradizionale che con la nuova carotatrice diamante DD 30 di Hilti con corona diamantata.

Il segreto dell’HVU2 è infatti il corindone, il quarto materiale più duro al mondo. Grazie al corindone, durante la procedura di applicazione i componenti dell’HVU2 si mescolano bene e la pellicola di confezionamento viene completamente sminuzzata. In questo modo la confezione non andrà a pregiudicare la portata del prodotto finito.

Questa soluzione apre la strada a una vasta gamma di possibilità di applicazione, dall’installazione di barriere antiurto, per passare agli impianti industriali, fino ad arrivare alle facciate degli edifici e alla carpenteria in acciaio.

Lo sapevate già?

IL CORINDONE NELL’INDUSTRIA – UNO DEI TESORI PIÙ NOBIILI

  • Il corindone è un materiale piuttosto diffuso che fa parte della categoria degli ossidi. Il più grande cristallo di corindone trovato fino ad oggi è lungo un metro e pesa circa 150 kg.
  • Il corindone si trova principalmente in Birmania e nello Sri Lanka.
  • Data la sua durezza, esso trova applicazione nell’industria, ad esempio come abrasivo, come additivo per il calcestruzzo duro o come rivestimento antiscivolo nelle fregate, o ancora per rendere resistente l’ancorante chimico HVU2 di Hilti.
  • Inoltre, persino lo zaffiro e il rubino sono forme colorate impure del corindone.

Scarica le schede tecniche